Oggi abbiamo deciso di cambiare completamente argomento, di non trattere nulla di informatica/programmazione ma di proporvi una ricetta alquanto particolare.
L'assenzio è una bevanda alcolica il cui gusto dominante è quello dell'anice.
In questa ricetta prepareremo 1/2 litro di assenzio puro a 95°; vedremo poi qual'è il metodo per la degustazione corretta dell'alcolico.
Il costo indicativo di 1/2 litro di assenzio è di 10€, varibiali in base al costo dell'alcool puro e il costo delle erbe.
Per preparare l'assenzio abbiamo bisogno dei seguenti ingredienti:
~ 1/2 litro di alcool etilico a 95°
~ 4 cucchiai grandi di artemisia absinthium
~ 4 cucchiai grandi di semi di anice
~ 1 cucchiaio grande di anice stellato
~ 2 cucchiaini di radici di angelica
~ 1 cucchiaino di semi di finocchio
~ 1 cucchiaino di coriandolo
~ 1 cucchiaino di maggiorana
~ 4 bacche di cardamomo
~ 1/2 noce moscata
(Se volete trasformare le unità di misura in grammi calcolate che il cucchiaio grande sono 8/9 grammi mentre quello piccolo sono 4/5 grammi.)
ATTENZIONE: quando andrete in erboristeria fatevi mettere in un sacchetto solo l'artemisia, mentre il resto degli ingredienti possono essere tranquillamente mischiati in un sacchetto unico.
Dopo che vi siete procurati tutti gli ingredienti il primo passo è mettere a macerare l'artemisia da sola nell'alcool.
Come contenitore è preferibile utilizzare un vaso di vetro, ma in caso di scarsa reperibilità utilizzate tranquillamente una bottiglia.
ATTENZIONE: l'utilizzo di contenitori di plastica durante la macerazione delle erbe è alquanto sconsigliata.
Dopo aver messo l'artemisia nel contenitore insieme all'alcool agitate per una decina di minuti. Il risultato dovrebbe essere l'intorbidimento dell'alcool con artemisia sul fondo e in sospensione.
Lasciate quindi riposare per un minimo di 7 giorni (questo periodo di tempo lo potete cambiare a vostra discrezione, ci sono ricette che tengono l'artemisia in macerazione per 6 mesi), agitando al più una volta al giorno il contenitore.
Il liquido è pronto per essere filtrato e insaporito con le altre erbe.
Per filtrare l'alcool potete usare un colino da the oppure, molto più efficace, un fazzoletto di stoffa di cotone.
Durante la macerazione il processo produce un fondo marroncino, derivato dall'artemisia. In base alla quantità di fondo che rimane potete eseguire la filtratura più volte in modo da toglierne il più possibile.
Una volta avvenuta la filtratura il liquido dovrebbe presentarsi in questa maniera:
Siamo quindi pronti per la seconda macerazione.
Per prima cosa dobbiamo frantumare gli altri ingredienti in un mortaio in modo da avere dei pezzetti (non riducete il tutto in polvere). Nel caso di scarsa reperibilità di un mortaio si può utilizzare un fazzoletto di cotone che racchiuda gli ingredienti e pestarli con un pestabistecche.
Laviamo accuratamente il contenitore utilizzato per la macerazione dell'artemisia e asciughiamolo bene.
Versiamo quindi l'alcool appena filtrato e gli ingredienti pestati nel contenitore.
Agitiamo per 10 minuti e lasciamo riposare per altri 7 giorni (il periodo di questa seconda macerazione deve essere lo stesso della prima, quindi se avete macerato l'artemisia per 2 mesi anche questa macercazione deve durare 2 mesi), agitando al più una volta al giorno il contenitore.
Passato il periodo della macerazione rieseguiamo la filtratura sempre con il colino o il fazzoletto.
Come la prima macerazione potrebbe essersi creato del fondo, quindi rieseguiamo la filtratura in modo da toglierne il più possibile.
Una volta terminato imbottigliamo il nostro alcolico che sarà pronto per la degustazione.
Il colore, all'inizio, è verde smeraldo quasi trasparente. Con il passare del tempo si scurirà fino a diventare un verde scuro e opaco. Non c'è alcun problema, il nostro alcolico rimane comunque ottimo al gusto.
Come degustare il nostro assenzio
Per degustare il vostro assenzio nella maniera corretta dovete utilizzare dell'acqua e dello zucchero.
Si può anche assaggiare puro, ma il sapore sarà sovrastato dalla alta concetrazione alcolica.
Per essere precisi si dovrebbe utilizzare l'apposito "cucchiaio" da assenzio e una zolletta di zucchero ma può essere tranquillamente sostituito da un cucchiaino da the e normale zucchero.
Preparaiamo un bicchiere, prendiamo un cucchiaino di zucchero e versiamo un po' del nostro assenzio nel bicchiere facendolo passare sopra al cucchiaino in modo che lo zucchero si bagni.
Diamo fuoco allo zucchero facendolo caramellare per circa 10 secondi. Versiamo lo zucchero nel bicchiere, dopo averlo spento, e mescoliamo per bene.
Aggiungiamo un goccio d'acqua; le proporzioni sono 2 parti di assenzio e 1 parte di acqua, ma potete variarle in base ai vostri gusti. Mescoliamo bene in modo da ottenere un liquido omogeneo.
L'assenzio è pronto per la degustazione.
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Dany portane un pò in università che lo assaggiamo prima dell'esame di analisi, non sia mai che possa produrre qualcosa di buono ;)
Buona degustazione.
Daniele
Daniele
Mi sono dovuto registrare per esprimere tutto il mio apprezzamento.
Finito il periodo di esami ci dobbiamo trovare a fare una bella degustazione.
A presto ;)
dopo la 2a macerazione, io so che vanno aggiunti circa 250ml d'acqua zuccherata per ogni mezzo litro d'alcool.
lo zucchero (circa 18 cucchiaini) va sciolto nell'acqua calda, poi si raffredda il tutto e si inserisce nel prodotto filtrato(assenzio).
ottenendo cosi circa 70°.
fatto questo, quando lo si beve, lo si diluisce ulteriormente col discorso del cucchiaino.. caramellando o annaquando la zolletta, in base ai gusti.
non dubito del procedimento da te utilizzato; quello che ti posso dire è che personalmente ho trovato e provato svariate ricette e quella che abbiamo pubblicato è quella che più ci ha soddisfatto come gusto.
La ricetta che proponeva di "sciroppare" dopo la seconda filtratura, a mio avviso, rende l'assenzio troppo dolce.
Non nego che il risultato sia molto forte e vada quindi diluito accuratamente. Credo però che la questione sia puramente di gusti e come si dice in questi casi: "i gusti sono gusti".