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USB e cartelle condivise con VirtualBox
Scritto da: Monska il 05/10/2009 alle 12:32
Tag: Informatica, Sistemi Operativi, Virtualizzazione.Visto 3531 volte.


VirtualBox Logo

VirtualBox è un comodissimo software che permette la virtualizzazione.
Viene distribuito con licenza GNU GPL ed è compatibile con una vasta gamma di sistemi operativi.
Se creare una macchina virtuale, associare ad essa un disco (sempre virtuale) e utilizzare le risorse di base è molto semplice grazie alla comoda interfaccia grafica fornita, è forse leggermente più complicato riuscire a configurare le cartelle condivise e lo sharing delle porte USB.

In questa guida, realizzata in ambiente linux (Fedora 11), ma replicabile su qualsiasi sistema operativo, vedremo come configurare nei minimi dettagli VirtualBox affinchè:
1)   le porte USB fisiche vengano intercettate anche dall'ambiente virtualizzato;
2)   si possano utilizzare le cartelle condivise come unità di rete in modo da lavorare su dati contenuti sul disco fisico.
In questa guida viene usato come sistema operativo reale il sistema GNU/Linux Fedora 11, e come guest operating system, o sistema virtualizzato, Windows XP.

Attenzione: presupponiamo che sia già stata creata una macchina virtuale e che il sistema operativo sia già installato e funzionante.

Primo passo
Il primo passo da compiere è quello di installare nel nostro ambiente virtuale Guest Additions.
Per farlo basta utilizzare l'apposito bottone collocato nel menù della macchina virtuale:
Dispositivi -> Installa Guest Additions...

Installa Guest Additions

Daremo poi il consenso al download dell'immagine del software Gest Additions e procediamo con l'installazione del software.
Ad installazione completata ci verrà chiesto di riavviare la macchina virtuale per applicare i cambiamenti.

Una volta che Guest Additions è stato installato possiamo procedere con la configurazione delle porte USB.

Condivisione porte USB
La configurazione di VirtualBox per l'utilizzo delle porte USB è relativamente semplice.
Possiamo gestire dei filtri per fare in modo che la macchina virtuale riconosca all'avvio specifici dispositivi, oppure possiamo settare in real time i dispositivi che vogliamo far riconoscere o scollegare dall'ambiente virtuale.

Per attivare all'avvio il riconoscimento dei dispositivi USB dobbiamo semplicemente abilitare il controller USB e creare un filtro nella sezione USB appunto.

Filtri USB

Spuntando i vari dispositivi, se durante l'avvio del sistema virtuale sono inseriti, verranno riconosciuti e intercettati anche dal sistema virtualizzato.

Per attivare invece un dispositivo in real time, bastera utlizzare l'opzione del menù:
Dispositivi -> Dispositivi USB -> <dispositivo>

Dispositivi USB

Se tutto funziona la configurazione è sufficiente. Nel caso nel menù dei dispositivi USB a macchina virtuale accesa, i vari dispositivi fossero non selezionabili, allora c'è un problema di permessi sui dispositivi USB.
Per sistemare i permessi dobbiamo procedere attraverso il terminale.
Diamo il seguente comando:

Code:

cat /etc/group | grep <nome_del_nostro_utente> | cut -d ':' -f3

Questo comando dovrebbe produrre come output un numero, il nostro Group Identifier o GID.
Ora non ci resta che settare in /etc/fstab i permessi corretti alle porte USB aggiungendo in coda al file la seguente linea di codice:

Code:
none         /proc/bus/usb      usbfs   devgid=<numero_del_nostro_gid>,devmode=777 0 0

Ora diamo un

Code:
mount -a

per applicare i permessi.
Ora le USB dovrebbero essere completamente funzionanti.

Configuriamo le cartelle condivise
Per poter utilizzare file dell'ambiente reale sul sistema virtualizzato e viceversa, occorre condividere delle cartelle in modo tale che risultino essere zone accessibili da entrambi i sistemi.
Le operazioni che seguono verranno effettuate da macchina virtuale spenta.
Per creare delle cartelle condivise utilizziamo il menù
Impostazioni -> Cartelle condivise

Aggiungi cartella condivisa

nel quale clicchiamo sul tasto Aggiungi nuova cartella condivisa e scegliamo un percorso da rendere accessibile al guest system, diamo ad esso un nome e scegliamo se impostarlo come cartella di sola lettura.
Configuriamo le cartelle condivise a nostro piacimento e una volta finito accendiamo la macchina virtuale.
Una volta avviata ci sono due modi differenti per accedere alle cartelle in base al sistema operativo.

Nel caso di un sistema GNU/Linux dovremo impartire il seguente comando:

Code:

mount -t vboxsf <nome_della_cartella_condivisa> <mount_point>

e la cartella condivisa verrà montata al mount_point specificato.

Nel caso di un sistema Windows dovremo aprire il prompt dei comandi attraverso
Start -> Esegui
dal quale eseguiremo il comando cmd
Apparirà il prompt dei comandi nel quale dovremo impartire il seguente comando:

Code:

net use <lettera_a_scelta>: \\vboxsvr\<nome_della_cartella_condivisa>

Un messaggio di conferma ci dirà che il comando è andato a buon fine.
Se effettivamente tutto è andato a buon fine in Risorse del computer dovremmo trovare delle unità di rete che saranno proprio le nostre cartelle condivise.

Buona virtualizzazione a tutti.


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