Tag: Programmazione, PHP, Internet, Apache, SEO.Visto 395 volte.
Immagine: Apache
Come abbiamo già illustrato in questo articolo, la tecnica del mod rewrite permette di generare URL più semplici, più leggibili e più rappresentativi del contenuto di una pagina web, evitando di eseguire assegnazioni di variabili GET esplicitamente.
Tag: Varie, Linux, Informatica, Virtualization.Visto 416 volte.
Immagine: iPod Touch
L'iPod Touch è un prodotto di casa apple che permette la riproduzione di brani musicali, file video e di utilizzare un vasto set di applicazioni. Grazie alla sua capacità di connettersi a reti WiFi, consente anche la consultazione di contenuti web.
Basta però con gli elogi, anche perchè sempre di un prodotto Apple si tratta, e vediamo quale può essere una soluzione per utilizzare tutte le funzioni di iPod Touch con un sistema avendo come base un sistema GNU/Linux.
Tag: Bash, Informatica, Sistemi Operativi, Virtualization.Visto 1581 volte.
Immagine: Xen Logo
Una delle necessità spesso incontrate durante le nostre esperienze con la virtualizzazione, è quella di creare macchine virtuali attraverso l'hypervisor XEN che fossero in grado di utilizzare più dischi virtuali direttamente in fase di installazione. Infatti è possibile utilizzare più dischi per una stessa macchina virtuale, aggiungendoli all'apposito file di configurazione, ma se ci fosse la necessità di utilizzare i supporti direttamente in fase di installazione attraverso il comando virt-install non è possibile utilizzare l'opzione di tale comando --prompt che permette di inserire i paramentri di configurazione del guest in modalità interattiva.
Tag: Bash, Virtualizzazione, Virtualization, kvm.Visto 1927 volte.
Immagine: KVM
Virtualizzando con Qemu e Kvm può risultare difficoltoso creare delle nuove
macchine virtuali con le schede di rete bridgiate (bridged) alla rete lan/dmz principale.
Seguendo i passaggi qui sotto creeremo una macchina virtuale che sarà visibile da tutta la rete come se fosse una macchina fisica.
La guida è testata per Fedora/CentOS, funziona facilmente anche per Ubuntu/Debian con piccoli cambiamenti.
In particolare lo script kvent (il principale) non dovrebbe richiedere cambiamenti.
Tag: Internet, Firma digitale, Sicurezza.Visto 2738 volte.
Immagine: Posta Certificata
In un mondo dove qualsiasi informazione viaggia attraverso internet, si stanno diffondendo con sempre maggior successo i servizi rivolti a chi vuole rendere tale informazioni sicure e certificate.
L'utilizzo di algoritmi crittografici e l'applicazione di essi su alcuni protocolli di comunicazione sulla rete non è un caso di studio nuovo nel campo dell'informatica. Fin dalle prime reti di calcolatori ci si è posti il problema di una comunicazione sicura e certificata.
L'applicazione così massiccia è dovuta però a nuove norme legali e ad una maggiore attenzione alla sicurezza da parte degli utilizzatori di servizi internet.
Al giorno d'oggi, senza rendercene nemmeno conto, usufruiamo dei più complessi algoritmi di cifratura che ci permettono di avere una certa tranquillità nella nostra navigazione.
Immagine: Firewall
Molto spesso ho progettato di sostituire il classico router domestico con un qualcosa di più performante e più soddisfacente dal punto di vista della configurazione.
Le alternative che sono riuscito a trovare non sono mai state però delle soluzioni abbordabili economicamente, ma anche dal punto di vista della rumorosità e delle dimensioni.
Dopo molto tempo speso su siti in quasi tutte le lingue, sono giunto però ad una conclusione soddisfacente, che ha finalmente dato una risposta alla mia esigenza.
Elastix è un software che integra gli strumenti open source per il voip/sip, maggiormente usati, fornendo un' unica interfaccia web di amministrazione facile da gestire.
Se ci troviamo nella necessità di dovere accedere all'interfaccia di web di Elastix e non ricordiamo la password dell'utente admin di Elastix è possibile recuperare la password in pochi passaggi.
Immagine: Recupare la password Elastix
Tag: Programmazione, Linux, Bash, Informatica, Sistemi Operativi.Visto 2743 volte.
Attraverso l'utilizzo combinato di rsync e ssh è possibile trasferire il backup da un server remoto ad un backup server ottimizzando i trasferimenti grazie a rsync garantendo contemporaneamente la cifratura dei dati poiché la connessione avviene in ssh.
Immagine: Backup remoto con rsync e ssh
Un metodo per implementare il backup remoto consiste nel creare un tar di tutti i file da backupare in una directory del remoto, creare un utente per i backup sul remote host ed opzionalmente si può creare un utente sul backup server locale con lo stesso nome.
Tag: Linux, Informatica, Sistemi Operativi, VoIP, Reti, Elastix.Visto 4050 volte.
Immagine: Elastix
Il VoIP, o Voice over IP, è una tecnologia che permette la trasmissione di dati di tipo voce attraverso internet.
L'insieme di tali protocolli rende possibile effettuare una chiamata attraverso la rete Internet.
Tag: Programmazione, PHP, Linux, Apache, Reti.Visto 2018 volte.
Immagine: Memcached Logo
Memcached è un software opensource che permette la gestione di una cache condivisa.
L'utilizzo di tale software permette di alleggerire il carico per quanto riguardo il dispositivo che fornisce lo storage dati.
Per esempio nel caso dell'utilizzo di un database, se un software richiede parecchi dati e le query eseguite sono spesso le stesse, sarebbe inutile continuare ad eseguire richieste procedurali al DBMS per reperire i dati, quando si possono facilmente salvare in una cache.
