Immagine: Xen Logo
Durante i vari sperimenti nei quali ci cimentiamo nella nostra vita informatica, una cosa per la quale siamo veramente impazziti a causa della scarsa documentazione, è stata la necessità di utilizzare più di una scheda di rete su di un virtualizzatore.
Con una installazione pulita di XEN, ci viene fornita una scheda di rete di tipo bridge, associata alla scheda fisica eth0.
Ma nel caso di un virtualizzatore con più di una scheda di rete, per una logica di ripartizione del traffico di rete o per avere delle configurazioni di rete particolari, risulta necessario riuscire a configurare le macchine virtuali con più bridge, associati a più schede di rete.
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Immagine: Fedora
Spesso può essere estremamente utile riuscire a implementare uno script in bash che gestisca un servizio scritto da noi o semplicimente un servizio con delle configurazioni particolari.
Immagine: Firewall
Molto spesso ho progettato di sostituire il classico router domestico con un qualcosa di più performante e più soddisfacente dal punto di vista della configurazione.
Le alternative che sono riuscito a trovare non sono mai state però delle soluzioni abbordabili economicamente, ma anche dal punto di vista della rumorosità e delle dimensioni.
Dopo molto tempo speso su siti in quasi tutte le lingue, sono giunto però ad una conclusione soddisfacente, che ha finalmente dato una risposta alla mia esigenza.
Elastix è un software che integra gli strumenti open source per il voip/sip, maggiormente usati, fornendo un' unica interfaccia web di amministrazione facile da gestire.
Se ci troviamo nella necessità di dovere accedere all'interfaccia di web di Elastix e non ricordiamo la password dell'utente admin di Elastix è possibile recuperare la password in pochi passaggi.
Immagine: Recupare la password Elastix
Immagine: Backupper
Un argomento del quale stiamo trattando molto spesso, sono le svariate possibilità che abbiamo per eseguire un backup.
Abbiamo illustrato come eseguire dei backup remoti con rsync e ssh, e come procedere per avere dei backup incrementali con rdiff-backup.
Queste due tipologie di backup interessano principalmente chi vuole backuppare i propri dati in maniera efficiente.
Per degli amministratori di sistema, la cosa che può essere utile è backuppare solo determinati file di configurazione, o delle cartelle che contengono file utili per i servizi.
Questo permette di mantenere una traccia solo dei file realmente necessari che possono essere backuppati in poco spazio e essere tranquillamente spostati in caso di disaster recovery.
Tag: Internet, Linux, Informatica, Sistemi Operativi, Reti.Visto 486 volte.
Immagine: Backup
Il backup incrementale è un sistema di backup dei file che permette l'ottimizzazione delle risorse.
La tecnica consiste nel creare un full backup al primo lancio del backup, mentre a tutti i successivi generare solo dei file che descrivono i cambiamenti avvenuti.
Tag: Programmazione, Linux, Bash, Informatica, Sistemi Operativi.Visto 760 volte.
Attraverso l'utilizzo combinato di rsync e ssh è possibile trasferire il backup da un server remoto ad un backup server ottimizzando i trasferimenti grazie a rsync garantendo contemporaneamente la cifratura dei dati poiché la connessione avviene in ssh.
Immagine: Backup remoto con rsync e ssh
Un metodo per implementare il backup remoto consiste nel creare un tar di tutti i file da backupare in una directory del remoto, creare un utente per i backup sul remote host ed opzionalmente si può creare un utente sul backup server locale con lo stesso nome.
Tag: Linux, Informatica, Sistemi Operativi, VoIP, Reti, Elastix.Visto 1557 volte.
Immagine: Elastix
Il VoIP, o Voice over IP, è una tecnologia che permette la trasmissione di dati di tipo voce attraverso internet.
L'insieme di tali protocolli rende possibile effettuare una chiamata attraverso la rete Internet.
Tag: Programmazione, PHP, Linux, Apache, Reti.Visto 925 volte.
Immagine: Memcached Logo
Memcached è un software opensource che permette la gestione di una cache condivisa.
L'utilizzo di tale software permette di alleggerire il carico per quanto riguardo il dispositivo che fornisce lo storage dati.
Per esempio nel caso dell'utilizzo di un database, se un software richiede parecchi dati e le query eseguite sono spesso le stesse, sarebbe inutile continuare ad eseguire richieste procedurali al DBMS per reperire i dati, quando si possono facilmente salvare in una cache.
Immagine: Net
Una cosa indispensabile per chi ha una rete di computer è la condivisione di dati tra di essi.
Lo scopo principale è lo scambio di dati, su di una rete molto veloce, che consenta l'utilizzo di uno stesso file su più computer.
Ovviamente prestando moltissima attenzione al tipo di accesso che avviene su un file possiamo scegliere di implementare un sistema di share attraverso diversi servizi.
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