CodiceASbarre.Nethttp://www.codiceasbarre.netFeed RSS di Codice A Sbarre . Netitinfo@codiceasbarre.net (Codice A Sbarre . Net)PHP DOMCodiceASbarre.Nethttp://www.codiceasbarre.net/feed/feed-logo.gifhttp://www.codiceasbarre.netThu, 22 Dec 2011 13:59:32 +0100Buone feste: xsnow nevica dentro il nostro desktophttp://www.codiceasbarre.net/blog/2011/12/22/59 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/desktop-xsnow.jpg' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/desktop-xsnow.jpg' width='400' height='208' border=0 alt='xsnow' title='xsnow' /></a></div><br /> In questo periodo di feste neve, renne ed alberi di natale sono immancabili e allora facciamoli entrare nel nostro computer.</p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2011/12/22/59'>Continua a leggere...</a>info@codiceasbarre.net (CodiceASbarre)Varie,LinuxThu, 22 Dec 2011 13:59:32 +0100http://www.codiceasbarre.net/blog/2011/12/22/59Il mod rewrite con parametri posizionalihttp://www.codiceasbarre.net/blog/2011/09/21/58 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/apache.gif' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/apache.gif' width='200' height='150' border=0 alt='Apache' title='Apache' /></a></div><br /> Come abbiamo già illustrato in <a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2009/09/05/24' target='_blank'>questo articolo</a>, la tecnica del mod rewrite permette di generare URL più <strong><i>semplici</i></strong>, più <strong><i>leggibili</i></strong> e più <strong><i>rappresentativi</i></strong> del contenuto di una pagina web, evitando di eseguire assegnazioni di variabili GET esplicitamente.</p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2011/09/21/58'>Continua a leggere...</a>daniele@codiceasbarre.net (Monska)Programmazione,PHP,Internet,Apache,SEOWed, 21 Sep 2011 11:47:15 +0200http://www.codiceasbarre.net/blog/2011/09/21/58iPod Touch e GNU/Linux ~ Il compromessohttp://www.codiceasbarre.net/blog/2011/09/13/57 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/ipod_touch.gif' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/ipod_touch.gif' width='256' height='320' border=0 alt='iPod Touch' title='iPod Touch' /></a></div><br /> L'iPod Touch è un prodotto di casa <a href='http://www.apple.com/it/' target='_blank'>apple</a> che permette la riproduzione di brani musicali, file video e di utilizzare un vasto set di applicazioni. Grazie alla sua capacità di connettersi a reti WiFi, consente anche la consultazione di contenuti web.<br /> Basta però con gli elogi, anche perchè sempre di un prodotto Apple si tratta, e vediamo quale può essere una soluzione per utilizzare tutte le funzioni di iPod Touch con un sistema avendo come base un sistema GNU/Linux.</p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2011/09/13/57'>Continua a leggere...</a>daniele@codiceasbarre.net (Monska)Varie,Linux,Informatica,VirtualizationTue, 13 Sep 2011 14:52:32 +0200http://www.codiceasbarre.net/blog/2011/09/13/57Tips & Tricks: virt-installhttp://www.codiceasbarre.net/blog/2011/01/13/56 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/xen_logo.jpg' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/xen_logo.jpg' width='280' height='134' border=0 alt='Xen Logo' title='Xen Logo' /></a></div><br /> Una delle necessità spesso incontrate durante le nostre esperienze con la virtualizzazione, è quella di creare macchine virtuali attraverso <a href='http://wikipedia.org/wiki/Xen' target='_blank'>l'hypervisor XEN</a> che fossero in grado di utilizzare più <i>dischi virtuali</i> direttamente in fase di installazione. Infatti è possibile utilizzare più dischi per una stessa macchina virtuale, aggiungendoli all'apposito file di configurazione, ma se ci fosse la necessità di utilizzare i supporti direttamente in fase di installazione attraverso il comando <strong><i>virt-install</i></strong> non è possibile utilizzare l'opzione di tale comando <strong><i>--prompt</i></strong> che permette di inserire i paramentri di configurazione del <i>guest</i> in modalità interattiva.</p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2011/01/13/56'>Continua a leggere...</a>daniele@codiceasbarre.net (Monska)Bash,Informatica,SistemiOperativi,VirtualizationThu, 13 Jan 2011 14:15:11 +0100http://www.codiceasbarre.net/blog/2011/01/13/56Buone festehttp://www.codiceasbarre.net/blog/2010/12/24/55 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/auguri.jpg' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/auguri.jpg' width='400' height='264' border=0 alt='Auguri' title='Auguri' /></a></div><br /> Buone feste a tutti.<br /> Arrivederci all'anno prossimo.</p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/12/24/55'>Continua a leggere...</a>info@codiceasbarre.net (CodiceASbarre)VarieFri, 24 Dec 2010 12:33:30 +0100http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/12/24/55rsyncd ~ Installare e configurare un rsync serverhttp://www.codiceasbarre.net/blog/2010/11/09/54 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/network.gif' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/network.gif' width='400' height='300' border=0 alt='network' title='network' /></a></div><br /> Nella nostra vita informatica spesso ci capita di voler sincronizzare due directory, magari dislocate su calcolatori geograficamente distanti.<br /> Quello che nella maggior parte dei casi accade è che, per una questione di tempo, iniziano una vera e propria copia dei file, rendendo una directory il mirror dell'altra.<br /> Questa procedura può essere conveniente per spostamenti di piccole dimensioni, piccoli file che se anche trasferiti diverse volte, sul lungo periodo non incidono molto sulla banda utilizzata.<br /> L'approcio risulta poco intelligente se quello che vogliamo fare è mantenere nel tempo le due directory sincrone tra loro e se i file in esse contenuti vengono modificati.</p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/11/09/54'>Continua a leggere...</a>daniele@codiceasbarre.net (Monska)Linux,Bash,Informatica,SistemiOperativi,RetiTue, 09 Nov 2010 17:00:52 +0100http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/11/09/54KVM bridged network - KVM aggiungere interfacce di rete bridgedhttp://www.codiceasbarre.net/blog/2010/11/08/53 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/qemu-kvm.jpg' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/qemu-kvm.jpg' width='300' height='93' border=0 alt='KVM' title='KVM' /></a></div><br /> Virtualizzando con Qemu e Kvm può risultare difficoltoso creare delle nuove <br /> macchine virtuali con le schede di rete bridgiate (bridged) alla rete lan/dmz principale.<br /> Seguendo i passaggi qui sotto creeremo una macchina virtuale che sarà visibile da tutta la rete come se fosse una macchina fisica.<br /> La guida è testata per Fedora/CentOS, funziona facilmente anche per Ubuntu/Debian con piccoli cambiamenti.<br /> In particolare lo script kvent (il principale) non dovrebbe richiedere cambiamenti. </p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/11/08/53'>Continua a leggere...</a>egidio@codiceasbarre.net (gisto85)Bash,Virtualizzazione,Virtualization,kvmMon, 08 Nov 2010 12:33:31 +0100http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/11/08/53VirtualBox ~ Aumentare lo spazio di un disco virtuale VDIhttp://www.codiceasbarre.net/blog/2010/10/04/52 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/virtualbox-logo.gif' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/virtualbox-logo.gif' width='140' height='180' border=0 alt='VirtualBox Logo' title='VirtualBox Logo' /></a></div><br /> Come già presentato in un post precedente (<a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2009/10/05/35' target='_blank'>USB e cartelle condivise con VirtualBox</a>) VirtualBox è un software di virtualizzazione che permette in pochissimi click di creare macchine virtuali a nostro piacere.<br /> Uno dei problemi che abbiamo affrontato in questi giorni è quello di estendere un disco VDI (VirtualBox Disk Image).<br /> Purtroppo per questa procedura online non ci sono guide definitive e per giungere ad una soluzione occorre seguire una lista di link cercando di accorpare tutte le informazioni in unica procedura.<br /> Da quì l'idea di scrivere una soluzione definitiva alla problematica.</p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/10/04/52'>Continua a leggere...</a>daniele@codiceasbarre.net (Monska)SistemiOperativi,VirtualizzazioneMon, 04 Oct 2010 12:08:51 +0200http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/10/04/52Gestire i bridge di XENhttp://www.codiceasbarre.net/blog/2010/06/30/51 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/xen_logo.jpg' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/xen_logo.jpg' width='280' height='134' border=0 alt='Xen Logo' title='Xen Logo' /></a></div><br /> Durante i vari sperimenti nei quali ci cimentiamo nella nostra vita informatica, una cosa per la quale siamo veramente impazziti a causa della scarsa documentazione, è stata la necessità di utilizzare più di una scheda di rete su di un virtualizzatore.<br /> Con una installazione pulita di <strong><i>XEN</i></strong>, ci viene fornita una scheda di rete di tipo bridge, associata alla scheda fisica eth0.<br /> Ma nel caso di un virtualizzatore con più di una scheda di rete, per una logica di ripartizione del traffico di rete o per avere delle configurazioni di rete particolari, risulta necessario riuscire a configurare le macchine virtuali con più bridge, associati a più schede di rete.</p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/06/30/51'>Continua a leggere...</a>daniele@codiceasbarre.net (Monska)Linux,Virtualizzazione,RetiWed, 30 Jun 2010 00:05:30 +0200http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/06/30/51Email e firma digitalehttp://www.codiceasbarre.net/blog/2010/06/20/50 <p> <br /><div align='center'><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/pec.jpg' target='_blank'><img src='http://www.codiceasbarre.net/blog/blogData/immagini/pec.jpg' width='400' height='300' border=0 alt='Posta Certificata' title='Posta Certificata' /></a></div><br /> In un mondo dove qualsiasi informazione viaggia attraverso internet, si stanno diffondendo con sempre maggior successo i servizi rivolti a chi vuole rendere tale informazioni sicure e certificate.<br /> L'utilizzo di algoritmi crittografici e l'applicazione di essi su alcuni protocolli di comunicazione sulla rete non è un caso di studio nuovo nel campo dell'informatica. Fin dalle prime reti di calcolatori ci si è posti il problema di una comunicazione sicura e certificata.<br /> L'applicazione così massiccia è dovuta però a nuove norme legali e ad una maggiore attenzione alla sicurezza da parte degli utilizzatori di servizi internet.<br /> Al giorno d'oggi, senza rendercene nemmeno conto, usufruiamo dei più complessi algoritmi di cifratura che ci permettono di avere una certa tranquillità nella nostra navigazione.</p><a href='http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/06/20/50'>Continua a leggere...</a>daniele@codiceasbarre.net (Monska)Internet,Firmadigitale,SicurezzaSun, 20 Jun 2010 19:03:17 +0200http://www.codiceasbarre.net/blog/2010/06/20/50